Titano

Nell’85-90% dei casi di tumore al colon-retto non poliposico ereditario (HNPCC) è presente l’instabilità dei microsatelliti (MSI). La MSI è caratterizzata dalla differenza in lunghezza, tra il tessuto tumorale e quello normale, di brevi sequenze di DNA ripetute.

Lo status di instabilità microsatellitare rappresenta un fattore prognostico e predittivo per i tumori colorettali: pazienti con elevata instabilità microsatellitare (MSI-H) hanno una prognosi migliore di quelli con microsatelliti stabili (MSS) e alcuni studi suggeriscono che i tumori MSI-H rispondono meno alla chemioterapia con 5-fluorouracile.

Il kit Titano permette la determinazione dello status di instabilità dei microsatelliti nei campioni di carcinoma colorettale mediante amplificazione multiplex con primer fluorescenti e successiva analisi dei frammenti mediante sequenziatore automatico.
Marker target analizzati: pannello di Bethesda (BAT25, BAT26, D2S123, D17S250, D5S346), BAT40, D18S58, NR21, NR24, TGFβRII.

Marker di controllo analizzati per verificare la presenza di un’eventuale contaminazione o scambio di campioni: PentaD, TH01.

Il kit permette l’analisi del DNA estratto da tessuti freschi, congelati o paraffinati e da sangue periferico.

La procedura prevede l’esecuzione di 3 amplificazioni multi- plex accomunate dallo stesso profilo termico, seguite da altrettante elettroforesi capillari per ogni campione, e può essere completata in 5 ore.

Disponibile nel formato da 24 test (cod. FA001), il kit Titano contiene tutti i reagenti necessari per l’amplificazione ed un DNA genomico umano come controllo positivo di reazione.

Il kit è marcato CE-IVD


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